Nell’ambito del Festival de Otoño, il 6 e il 7 novembre l’attrice e cantante portoghese María de Medeiros sarà protagonista della prima in Spagna di uno spettacolo ideato dal regista statunitense Robert Wilson, recentemente scomparso, che rende omaggio al poeta portoghese Fernando Pessoa. Lo spettacolo è recitato in francese, italiano, portoghese e inglese con soprattitoli in spagnolo.
La presenza di Robert Wilson assume inoltre una dimensione speciale. Figura di riferimento della scena internazionale, il suo percorso è legato a una concezione del teatro come esperienza visiva in cui luce, movimento, spazio, suono e parola costruiscono un linguaggio proprio. Da opere fondamentali come Einstein on the Beach fino alle sue collaborazioni con eminenti creatori della musica e della letteratura contemporanee, Wilson ha sviluppato una poetica scenica lontana dalle interpretazioni univoche e aperta all’ambiguità, al frammentario e a ciò che rimane irrisolto.
In questa occasione, il regista si avvicina allo scrittore portoghese attraverso i suoi testi e i suoi celebri eteronimi (Álvaro de Campos, Alberto Caeiro e Ricardo Reis) per costruire una riflessione sulla molteplicità del sé. Lo spettacolo si articola come una successione di quadri scenici in cui la parola può apparire frammentata, ripetuta oppure diluita all’interno di un elaborato dispositivo visivo e sonoro.
Il risultato è una proposta dal carattere ipnotico in cui convivono ironia e malinconia, mentre il linguaggio teatrale di Wilson torna a ricoprire un ruolo di primo piano. L’architettura della luce, le composizioni frontali e il movimento rallentato e preciso costituiscono un universo visivo riconoscibile che dialoga con la complessità e le molteplici identità presenti nell’opera di Pessoa.
Scheda artistica:
Luogo: Teatros del Canal - Sala Roja Concha Velasco
- Ideazione - Robert Wilson
- Testi - Fernando Pessoa
- Drammaturgia - Darryl Pinckney
- Regista associato - Charles Chemin
- Cast - María de Medeiros, Aline Belibi, Rodrigo Ferreira/Yure Romão, Klaus Martini, Sofia Menci, Gianfranco Poddighe e Janaína Suaudeau
- Costumi - Jacques Reynaud
- Scenografia associata - Annick Lavallée-Benny
- Progetto illuminotecnico associato - Marcello Lumaca
- Progettista del suono e consulente musicale - Nick Sagar
- Trucco - Véronique Pfluger
- Regia di scena - Thaiz Bozano
- Direttore tecnico - Enrico Maso
- Costumista associata - Flavia Ruggeri
- Collaborazione al testo - Bernardo Haumont
- Assistente alla regia - Elena Meoni
- Realizzazione degli accessori - Cecilia Sacchi, Props&Culture
- Tessuto dipinto - Paolino Libralato, ispirato a Fishing di Santiago Ribeiro
- Realizzazione degli abiti - The One Costumes
- Scarpe - Pedrazzoli Calzature
- Parrucche - Tiré par les cheveux e Atelier Filistrucchi
- Operatore alla console luci - Simon Gautier
- Operatore alla console audio - Piero Bindi
- Macchinisti - Cristiano Caria
- Attrezzista - Gisella Butera
- Tecnico luci e proiezioni - Fabrizio Giummarra
- Costumi - Eleonora Sgherri
- Team trucco - Véronique Pfluger e Greta Shivitz
- Coordinamento di produzione - Simona Fremder
- Responsabile di produzione - Romane Reibau
- Produzione - Théâtre de la Ville di Parigi e Fondazione Teatro della Toscana
- Coproduzione - Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, Teatro Stabile di Bolzano, São Luiz Teatro Municipal di Lisbona e Festival d’Automne à Paris
- Collaborazione - Les Théâtres de la Ville de Luxembourg
- Crediti immagini - © Renato Mangolin
Durata: 1 ora e 20 minuti circa
Lingua: francese, italiano, portoghese e inglese con soprattitoli in spagnolo