Il 4 maggio 2027, presso il Teatro Real, l’ensemble Il Pomo d’Oro metterà in scena un gioiello del barocco italiano: un’opera sacra composta da Alessandro Stradella e concepita originariamente per la Confraternita di San Giovanni dei Fiorentini di Roma, che rievoca il tragico episodio biblico dell’incontro tra San Giovanni Battista e Salomè.
Diretta da Francesco Corti, si tratta di un’interpretazione che punta sulla fedeltà stilistica e sull’espressività barocca. A capo del cast figura il rinomato contratenore Jakub Józef Orliński, la cui presenza conferisce un maggiore magnetismo a un’opera incentrata sui conflitti morali e politici della corte di Erode.
L’azione si sviluppa attorno a un triangolo conflittuale caratterizzato da potere, desiderio e vendetta. San Giovanni Battista denuncia pubblicamente la relazione illecita tra Erode ed Erodiade, scatenando l’ira di quest’ultima. In questo contesto, Salomè, manipolata dalla madre, mette in atto le sue arti seduttive per influenzare il sovrano. Dopo la celebre danza, Erode, diviso tra il desiderio e l’obbligo di mantenere la parola data, acconsente alla richiesta di Salomè e ordina la decapitazione del profeta.
Il finale immerge gli spettatori in un’atmosfera di colpa e rimorso, in cui l’innocenza del martire contrasta con la corruzione morale che lo circonda. Questa produzione sottolinea così l’attualità di temi universali quali il potere, la manipolazione e l’ingiustizia, in un’opera che coniuga intensità drammatica e raffinatezza musicale.
Il Pomo d’Oro è uno degli ensemble di spicco della scena internazionale nell’interpretazione storicista del repertorio barocco e classico. Fondato nel 2012, il gruppo prende il nome dall’opera Il pomo d’oro di Antonio Cesti, simbolo dello splendore musicale del XVII secolo, e riflette sin dai suoi esordi un impegno verso il recupero del suono originale della musica antica.
Composto da musicisti specializzati in strumenti d’epoca, l’ensemble si è contraddistinto per il suo approccio energico, virtuosistico e rigoroso, che gli ha permesso di affermarsi rapidamente sui principali palcoscenici e festival europei. Il suo repertorio spazia dal primo barocco al classicismo, con particolare attenzione a compositori quali Georg Friedrich Händel, Antonio Vivaldi e Claudio Monteverdi.
Oltre alla sua intensa attività concertistica, Il Pomo d’Oro vanta una prolifica produzione discografica, riconosciuta dalla critica internazionale e più volte premiata. Le sue registrazioni si distinguono per il recupero di opere poco conosciute e per nuove interpretazioni dei grandi capolavori del repertorio barocco.
Scheda artistica:
- Direzione musicale - Francesco Corti
- Orchestra - Il Pomo d'Oro
Cast:
- San Giovanni Battista - Jakub Józef Orlinski
- Salomè - Mélissa Petit
- Erode - Alex Rosen
- Erodiade - Emmanuelle de Negri
Programma:
- Oratorio in due parti
- Musica di Alessandro Stradella (1643-1682)
- Libretto di Ansaldo Ansaldi
Lingua: italiano con soprattitoli in inglese e spagnolo