Dal 21 ottobre al 17 gennaio 2027 la Sala Comunidad di Madrid – Canale di Isabella II ospita una mostra dedicata all’opera dell’artista Chema Madoz, nell’ambito del programma ufficiale del festival fotografico PHotoESPAÑA 2026.
La mostra raccoglie 94 fotografie realizzate tra il 2015 e il 2025, un periodo particolarmente significativo nella recente carriera dell’artista, durante il quale gran parte delle opere viene presentata al pubblico per la prima volta. Attraverso questa selezione, Chema Madoz invita i visitatori a immergersi in un universo visivo creato a partire da associazioni inaspettate, metafore poetiche e giochi percettivi caratteristici del suo lavoro.
Manual de un distraído propone una riflessione sul modo di osservare la realtà, presentando una visione libera e astratta, capace di alterare il significato consueto degli oggetti e delle forme quotidiane. Nelle sue immagini, ciò che è essenziale assume nuovi significati e la logica si trasforma in un territorio aperto all’immaginazione e alla scoperta.
La mostra ripercorre alcune delle principali linee concettuali sviluppate dal fotografo nell’ultimo decennio, mantenendo il suo riconoscibile linguaggio visivo basato sul bianco e nero, sulla semplicità formale e sulla trasformazione simbolica degli oggetti di uso quotidiano.
Chema Madoz (Madrid, 1958) è uno dei fotografi spagnoli più riconosciuti a livello internazionale. La sua opera si caratterizza per la creazione di immagini poetiche e concettuali in cui gli oggetti quotidiani assumono nuovi significati attraverso associazioni visive inaspettate. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, come il Premio Nacional de Fotografía nel 2000, e ha esposto in numerose istituzioni e festival spagnoli e internazionali.
Crediti immagine:
- Chema Madoz. Senza titolo, 2025. © Chema Madoz