Come ogni autunno, il meglio della scena jazzistica mondiale si riunisce al Festival Internazionale del Jazz di Madrid, meglio conosciuto come JAZZMADRID. Il festival torna dal 2 ottobre al 30 novembre 2026 in vari palcoscenici della capitale spagnola per trasformare ancora una volta Madrid nell'epicentro europeo di questo genere musicale, coinvolgendo le figure essenziali dell'attuale panorama internazionale.
Il programma ufficiale si svolgerà presso il Teatro Fernán Gómez. Centro Cultural de la Villa, CentroCentro e Contemporánea Condeduque. Anche quest’anno il festival può contare sulla collaborazione di Villanos del Jazz e dell’associazione di locali Madrid en Vivo, che presenta il ciclo Jazz con sabor a Club con numerosi concerti ripartiti in vari locali della città. Inoltre, Jazz Círculo tornerà a Círculo de Bellas Artes; 21 DISTRITOS porterà il jazz in diversi quartieri e Jazz de Ciudad Lineal continuerà a svolgere la propria attività in vari centri culturali. Allo stesso modo, spazi come il Teatro Albéniz e l’Institut Français di Madrid si uniranno nuovamente alla programmazione, mentre il ciclo Impulso runirà artisti quali Shabaka Hutchings, Mansur Brown, Michael Mayo e Yuley Díaz.
Il programma di JAZZMADRID 2026 si distingue per la presenza di alcune delle figure più rilevanti del jazz contemporaneo. Tra queste, il cantante Kurt Elling e la storica formazione The Yellowjackets, che presenteranno il progetto Celebrate Weather Report, un omaggio alla musica di uno dei gruppi più influenti e rivoluzionari del jazz elettrico.
Un altro dei momenti più attesi di questa edizione sarà quello di Cécile McLorin Salvant, una delle grandi voci del jazz del XXI secolo, che salirà sul palco insieme al pianista Sullivan Fortner. A loro si aggiungono il leggendario clarinettista e sassofonista Paquito D'Rivera, punto di riferimento assoluto del jazz afrocubano e latino, e il sassofonista David Murray, uno dei personaggi più influenti dell’avanguardia jazzistica statunitense degli ultimi decenni.
La scena spagnola torna a occupare un posto di rilievo all’interno del festival grazie ad artisti quali Moisés P. Sánchez e Marco Mezquida con il loro progetto Va y Ven; la performance congiunta di Rita Payés e Lucía Fumero; Daniel García, Raynald Colom insieme a Diego Amador, Javier Vercher, Caminero, Lucía Rey e lo storico incontro tra Colina, Miralta e Sambeat nel CMS Trio.
Questa nuova edizione rende inoltre omaggio a Miles Davis e John Coltrane, due grandi della musica del XX secolo in occasione del centenario delle loro nascite, i cui universi saranno presenti in diverse esibizioni del festival. Il pianista Emmet Cohen aprirà questo omaggio con Miles & Coltrane at 100, mentre James Carter presenterà Trane: A Centennial Supreme. Lo sguardo sulla figura di Davis proseguirà con 100 Miles for Miles Davis di Jason Miles, e con Dear Miles: A Love Letter, il progetto di Emma-Jean Thackray. da parte loro, Antonio Serrano e Kaele Jiménez rivisiteranno l’eredità “coltraniana” in Jazz CaLó for Coltrane.
Accanto a questi nomi, il programma include alcune delle figure più rinomate del panorama internazionale, come l’esperto pianista Kenny Barron, il sassofonista Chris Potter, il chitarrista Kurt Rosenwinkel, il pianista Shai Maestro, il bassista e cantante Richard Bona, il chitarrista Al Di Meola, il pianista cubano Alfredo Rodríguez e il trombettista franco-libanese Ibrahim Maalouf. Oltre a loro saranno presenti artisti quali Samara Joy, una delle voci più acclamate del jazz contemporaneo; Lizz Wright; Andrea Motis; Judith Hill; Leonor Watling e Leo Sidran; nonché esponenti dei nuovi linguaggi musicali come Mark Guiliana, Nate Smith e Camilla George.
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