Dopo il successo della scorsa stagione, il Teatro Real ospita nuovamente la rappresentazione dell’opera Il castello del principe Barbablù di Béla Bartók. In questa occasione andrà in scena il 28 novembre con la soprano Anna Netrebko nei panni della curiosa Judith e Alexander Köpeczi nel ruolo di Barbablù.
Questa versione in concerto dell’opera di Bartók segna il debutto di Anna Netrebko in questo ruolo. Sotto la direzione di Henrik Nánási e accompagnata dall’Hungarian Radio Symphony Orchestra, la soprano aggiunge alla sua galleria di ritratti femminili uno dei personaggi più complessi del XX secolo. Il programma è completato da due brani di Franz Liszt: la celebre Rapsodia ungherese n. 2 e il Concerto per pianoforte n. 1, interpretati dal pianista Misi Boros.
Il castello del principe Barbablù è un'opera in un atto di Béla Bartók, con libretto di Béla Balázs, la cui trama ci presenta Barbablù e la sua nuova moglie, Judith, che giunge per la prima volta al suo castello. Lì scopre che ci sono sette porte chiuse, che rappresentano aspetti nascosti dell’anima di Barbablù. Sebbene lui le chieda di non aprirle, Judith insiste nel voler conoscere tutta la verità e "salvarlo" con il suo amore.
Man mano che apre le porte, scopre tesori, armi, giardini, lacrime e infine… altre donne: le tre mogli precedenti, che non sono morte, ma intrappolate nella sua memoria. Alla settima porta Judith osserva il proprio destino: anche lei rimarrà rinchiusa nel castello, trasformata in una delle sue ombre.
Scheda artistica:
- Direzione musicale - Henrik Nánási
- Orchestra - Hungarian Radio Symphony Orchestra
- Opera in un atto in versione da concerto
- Musica - Béla Bartók (1881-1945)
- Libretto - Béla Balázs, tratto dal racconto La barbe bleu (1697) di Charles Perrault
- Rappresentata per la prima volta all’Opera Reale di Budapest il 24 maggio 1918
- Rappresentata per la prima volta al Teatro Real il 2 novembre 2025
Cast:
- Il principe Barbablù - Alexander Köpeczi
- Judith - Anna Netrebko
- Pianoforte - Misi Boros
Programma:
Franz Liszt (1811-1886):
- Rapsodie ungheresi n. 2, R106
- Concerto per pianoforte n. 1, R455