Il 25 giugno, nell’ambito del festival Noches del Botánico, il Giardino Botanico dell’Università Complutense presenta un doppio programma che prevede le esibizioni di Cory Wong, uno dei grandi innovatori dell’eredità del jazz, e del musicista australiano Don West, considerato l’ultima rivelazione del soul.
Cory Wong è un chitarrista, bassista e compositore nato nel 1985 a Poughkeepsie (Stati Uniti) che ha iniziato il suo percorso professionale nel 2012 con Quartet/Quintet, grazie al quale si è fatto conoscere nella scena jazzistica. Nel corso della sua carriera ha collaborato con altri grandi autori come Dave Koz, Metropole Orkest, Stay Human e Chris Thile.
Ha all’attivo dieci album da solista, oltre a diverse collaborazioni con altri musicisti. Tra queste spicca Meditations con Jon Batiste, che è stato nominato ai Grammy come Miglior album New Age. Per l’occasione Wong presenterà i due dischi che ha appena pubblicato quest’anno: Wong's Café e Power Station, anche se sicuramente riproporrà altre canzoni leggendarie del suo repertorio.
Don West è invece un cantante e modello australiano considerato una delle figure più promettenti del soul contemporaneo. In diverse interviste ha espresso la sua ammirazione per leggende come Marvin Gaye, Al Green, Sharon Jones & The Dap-Kings e D’Angelo, influenze facilmente identificabili ascoltando il suo brillante album di debutto, Give Me All Your Love (2025). Questo disco è stato candidato a numerosi premi dell’industria musicale australiana, tra cui gli AIR, gli APRA, i NSW e i Vanda & Young.
Con una combinazione di brani soul eleganti e seducenti, un’immagine curata e la giovane età, West ha tutto ciò che serve per emergere. La sua proposta piacerà ai fan di artisti come Jalen Ngonda, Khruangbin e Leon Bridges.