Dal 13 ottobre al 1º novembre 2026 i Teatros del Canal e vari spazi scenici della regione di Madrid ospiteranno la 21ª edizione del festival Suma Flamenca. Un’edizione dedicata al ruolo di primo piano della donna nell’arte del flamenco, che comprenderà 43 serate, con 21 prime assolute e 12 prime a Madrid.
Suma Flamenca è diventato uno dei più importanti festival di flamenco a livello internazionale. Oltre a ospitare i più affermati artisti di quest’arte internazionale, ha presentato oltre 200 giovani artisti della chitarra, del cante e del baile che vengono affiancati sul palco da grandi personaggi del flamenco.
L’edizione del 2026 ha come slogan la parola “Flamencas ” e come immagine di riferimento Carmen Amaya, con l’obiettivo di analizzare la presenza e il ruolo di primo piano delle donne nelle diverse sfere del flamenco, sia nel contesto attuale che nella storia di questa Arte.
I Teatros del Canal sono il cuore pulsante del festival, tuttavia il programma si svolgerà come di consueto anche in altri spazi, tra cui l’Ateneo de Madrid , il Teatro de la Abadía e i centri culturali Paco Rabal e Pilar Miró di Vallecas. Quest'anno il festival si estenderà anche a tre comuni della Comunità: San Lorenzo de El Escorial (Real Coliseo Carlos III), La Cabrera (Centro Comarcal de Humanidades Sierra Norte) e Rascafría (Real Monasterio de El Paular).
Bailaoras e bailaores mostreranno il loro lavoro di ricerca e perfezionamento alle origini e all'avanguardia delle loro creazioni. Saranno presenti Rocío Molina, Israel Galván, Patricia Guerrero, Andrés Marín, Adela Campallo, Karime Amaya, Gabriel Matías, Mercedes Ruiz, Jesús Carmona, Estévez & Paños, Yoel Vargas, Farruquito, Lucía La Bronce, Rebeca Ortega, El Yiyo, Belén López, La Piñona, Claudia la Debla, Patricia Donn e Lucía Ruibal.
I recital di cante saranno affidati a Israel Fernández, Carmen Linares, Aurora Vargas, Ezequiel Benítez, Argentina, Alicia Morales, Capullo de Jerez, Paco del Pozo, Sandra Carrasco, Ricardo Fernández del Moral, Pedro el Granaíno, Rocío Luna, Lucía Beltrán, Segundo Falcón e María de Carmela. La sezione dedicata alla chitarra in concerto sarà rappresentata da artisti del calibro di Alejandro Hurtado, Juan Ramón Caro, Andrea Salcedo, Joni Jiménez, José Almarcha, Agustín "El Bola", Manuel Herrera, hijo e Jerónimo Maya .
Da segnalare che la Sala Anselma dell’Ateneo de Madrid ospiterà la mostra Flamencas. Cante, Baile y Toque della fotografa Ana Palma , che sarà inaugurata il 30 settembre e potrà essere visitata fino al 28 ottobre. Inoltre, il 30 settembre si terrà presso l’Auditorio Cátedra Mayor una tavola rotonda moderata da Pedro Calvo , mentre dal 1° al 3 ottobre sono in programma tre conferenze su La mujer en la historia del Flamenco, Cante, Baile y Toque (La donna nella storia del flamenco: canto, danza e chitarra). Le quattro giornate si concluderanno con esibizioni dal vivo.
Come preludio a Suma Flamenca , a metà settembre si svolge da quattro anni il ciclo Suma Flamenca Joven presso la Sala Verde dei Teatros del Canal, un evento che prevede una rassegna di concertisti di chitarra, cantaores e bailaores di età inferiore ai 30 anni.
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