Museo Reina Sofía

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Informazioni

In uno dei vertici del Paseo del Arte, il Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofía riunisce opere di Dalí, Miró e Juan Gris intorno a El Guernica di Picasso. 

Questo percorso appassionante attraverso la storia dell’arte contemporanea spagnola è suddiviso in tre differenti itinerari: "L’irruzione del XX secolo: utopie e conflitti (1900-1945)", "La guerra è finita? Arte per un mondo diviso (1945-1968)" e "Dalla rivolta alla postmodernità (1962-1982)". La star del museo, El Guernica, è uno dei quadri più importanti di Pablo Picasso. Esposto dal governo della Repubblica all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1937, questo murale esprime il dolore per le vittime del bombardamento di Guernica del 27 aprile 1937.

L’irruzione del XX secolo: utopie e conflitti (1900-1945)

L’incrocio tra i secoli XIX e XX, tra modernità e tradizione, è perfettamente rappresentato nel primo itinerario del museo con l’opera di Hermenegildo Anglada Camarasa, José Gutiérrez Solana e Medardo Rosso. Di seguito si mostra il lavoro di Juan Gris, Joan Miró e Salvador Dalí, artisti che militarono nelle avanguardie europee insieme a Georges Braque, Fernand Léger, Sonia Delaunay e Francis Picabia, altri personaggi presenti nella collezione del museo. 

La guerra è finita? Arte per un mondo diviso (1945-1968)

La Seconda Guerra Mondiale terminò con il panorama artistico delle avanguardie storiche, ed è quello che cerca di spiegarci la seconda parte del piano museologico. I temi dei creatori divennero più criptici ed esistenzialisti. In Spagna sorgono gruppi come El Paso o l’Equipo 57, che diffondono il linguaggio informalista. Alcuni degli artisti che emergono in quell’epoca hanno raggiunto un enorme prestigio internazionale, come Antoni Tàpies, Jorge Oteiza o Esteban Vicente. Questo periodo si può comprendere molto meglio nel contesto del panorama europeo e, a tale scopo, il museo mostra anche le opere di Francis Bacon, Jean Dubuffet, Lucio Fontana, Henry Moore o Yves Klein. Questa parte della collezione si può ammirare con alcuni esempi del movimento lettrista e dell’arte concreta brasiliana. 

Dalla rivolta alla postmodernità (1962-1982)

Dagli anni ’70 fino ai giorni nostri, l’arte contemporanea ha generato una vasta gamma di proposte. Le tematiche, le forme e i mezzi di oggi mettono in discussione la natura dell’arte stessa. "Cos’è arte?" si domandano i critici, gli artisti e gli spettatori di fronte a molte delle opere che ospita il museo. La questione di genere, la cultura underground, la cultura delle masse o la globalizzazione sono il campo di riflessione su cui è incentrata questa terza collezione del museo. Il gruppo Zaj, Hélio Oiticica, Luis Gordillo, Sol LeWitt, Dan Flavin, Gerhard Richter, Pistoletto o Marcel Broodthaers sono alcuni dei rappresentanti che il visitatore troverà nella parte finale dell’itinerario. 

Collezione Telefónica. Cubismo(i) e esperienze della Modernità

Da novembre del 2017 la collezione cubista della Fondazione Telefónica forma parte dei fondi esposti del Museo Reina Sofía. Tramite questa mostra si realizza un percorso lungo gli anni più importanti del cubismo e i decenni posteriori.

Circa 70 opere realizzate tra il 1912 e il 1933 da artisti del calibro di Juan Gris, María Blanchard, Louis Marcoussis, André Lhote, Gleizes, Metzinger, Barradas, Manuel Ángeles Ortiz, Vicente Huidobro o Torres-García, tra gli altri, propongono una nuova lettura sul movimento artistico, sottolineando la sua complessità.

L’EDIFICIO

Il Museo Reina Sofía si trova in un edificio neoclassico ad Atocha, utilizzato come centro ospedaliero (Hospital San Carlos) fin dal XVI secolo, quando Filippo II decise di centralizzare tutti gli ospedali sparsi per la Corte. Nel XVIII secolo Carlo III ampliò le strutture, dando vita all'attuale edificio, per il quale si affidò agli architetti José de Hermosilla e, soprattutto, Francisco Sabatini.

L'edificio ha subito diverse modifiche e integrazioni fino a quando, nel 1965, l'ospedale è stato chiuso. Dopo essere stato dichiarato Monumento Storico-Artistico nel 1977, sono iniziati i lavori di restauro nel 1980. Nel 1986 è stato inaugurato il Centro d'Arte Reina Sofía, che utilizza il primo e il secondo piano per ospitare sale per esposizioni temporanee. Alla fine del 1988 sono state portate a termine le ultime modifiche, tra cui va sottolineata la realizzazione delle tre torri ascensore in vetro e acciaio progettate dall'architetto britannico Ian Ritchie.

Il 10 settembre 1992 è stata inaugurata la Collezione Permanente e il Centro è diventato un museo a tutti gli effetti.

L'ampliamento realizzato tra il 2001 e il 2005 dall'architetto Jean Nouvel, ha fornito al museo più spazio espositivo, oltre alla creazione di una biblioteca e di un auditorium.

Il museo ha altre due sedi a Madrid, il Palazzo di Velázquez e il Palazzo di Vetro, entrambi situati nel Parco del Retiro, che ospitano mostre temporanee e installazioni artistiche create per questi spazi.

 

Servizi

Servicios: 

Ascensore

Biblioteca

Cafetería

Fasciatoio per bimbi

Deposito bagagli / Guardaroba

Punti informazioni

Ristorante

Servizio visite guidate

Negozio

Wi-fi gratuito

Carta

Ultimo aggiornamento: 
11/01/2022
Dati di interesse
Informazioni turistiche

Indirizzo

Calle
de Santa Isabel, 52
28012
Zona turistica: 
Paseo del Arte
Telefono: 
(+34) 91 774 1000
Fax: 
--
Posta elettronica: 
Metro: 
Estación del Arte (L1)
Lavapiés (L3)
Bus: 
001, 6, 10, 14, 19, 26, 27, 32, 34, 36, 41, 45, 59, 85, 86, 102, 119, C1, C2, C03, E1
Servizio extraurbano (Cercanías): 
Madrid-Atocha
Tariffe: 

Biglietto intero. Visita alla Collezione e alle mostre temporanee: 10 €  (online: 8€)

Biglietto intero singolo valido per due visite (biglietteria e online): 15€

Ingresso gratuito: tutti i visitatori del museo, dal lunedì al sabato, tranne il martedì, dalle 18:00 alle 20:00 e la domenica dalle 13:30 alle 14:30

Ingresso gratuito: Sede Parco del Retiro. Palacio de Velázquez e Palacio de Cristal.

Ingresso gratuito:  18 aprile e 6 dicembre

Tessera Paseo del Arte (Museo del Prado, Museo Thyssen-Bornemisza e Museo Reina Sofía): Tariffa unica: 30,40 €

Tessera Annuale dei Musei Statali: Tariffa unica 36,06 €

Orari Di Apertura: 

Sede centrale. Palazzo Sabatini e Palazzo Nouvel

Lunedì, mercoledì e sabato: 10:00 - 21:00

Domenica: 10:00 - 14:30

Chiuso: 1 e 6 gennaio, 2 maggio, 15 maggio, 9 novembre, 24*, 25 e 31 dicembre.

 

Sede Retiro. Palazzo di Velázquez e Palazzo di Vetro:

Gennaio - Febbraio: 10:00 - 18:00

Marzo: 10:00 - 19:00

Aprile - Settembre: 10:00 - 22:00

Ottobre: ​​10:00 - 19:00

Novembre - Dicembre: 10:00 - 18:00

24 e 31 dicembre: 11:00 - 17:00

Chiuso: 1 e 6 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

Tipo
Infrastrutture culturali
Musei
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