Dal 10 al 23 dicembre il Ballet Flamenco de Andalucía presenta al Centro Danza Matadero - CDM uno spettacolo che ripercorre gli stili più rappresentativi del flamenco attraverso un viaggio nelle terre andaluse.
L’opera, diretta dalla bailaora e coreografa Patricia Guerrero, getta un ponte tra la tradizione e la contemporaneità del flamenco, combinando sonorità ed estetiche che spaziano dal XVIII al XXI secolo. Concepita come una suite flamenca, la proposta fonde i “quejíos” ancestrali con nuove sensibilità musicali e coreografiche, esplorando diverse strutture senza perdere l’essenza del genere.
Lo spettacolo punta a mostrare l’artista senza artifici, in un dialogo diretto con il pubblico, e valorizza le nuove generazioni che stanno rinnovando il linguaggio del flamenco nel rispetto delle sue radici. La serata si presenta così come la celebrazione di un’arte in costante trasformazione, capace di armonizzare passato e presente senza rinunciare alla propria identità.
Il Ballet Flamenco de Andalucía è la principale istituzione dedicata all’arte jondo nella comunità andalusa e, sin dalla sua fondazione nel 1994, ha svolto il ruolo di ambasciatore internazionale del flamenco. Nel corso della sua storia, ha portato i propri spettacoli in numerosi paesi, tra cui Stati Uniti, Argentina, Cuba, Francia, Italia, Ungheria, Svizzera e Messico, e ha rappresentato un punto di riferimento per la formazione e la crescita professionale di figure di spicco quali Israel Galván, Rafael Campallo, Belén Maya, Mercedes Ruiz, María José Franco e Rafaela Carrasco.
Dal 2023 la direzione artistica è affidata a Patricia Guerrero, che ha iniziato a ballare il flamenco all’età di tre anni, guidata dalla madre, anch’essa bailaora, María del Carmen Guerrero. Nata a Granada nel 1990, nel 2010 è entrata a far parte della compagnia di Rubén Olmo e in seguito è diventata prima ballerina dello stesso Ballet Flamenco de Andalucía. Nel 2021 ha interpretato il ruolo principale in La Bella Otero come artista ospite del Ballet Nacional de España ed è stata insignita del Premio Nacional de Danza nella categoria Interpretazione. Ha inoltre collaborato con il regista Carlos Saura nello spettacolo Flamenco hoy e nel film Flamenco, Flamenco.
Scheda artistica:
Luogo: Centro Danza Matadero - CDM - Nave 11
- Regia scenica e coreografia - Patricia Guerrero
- Composizione musicale - Jesús Rodríguez e José Luis Medina
- Altre composizioni - Amparo Lagares, David 'Chupete' e Manuel de Ginés
- Altre coreografie - Eduardo Leal
- Poesia ‘Fiesta en la gloria' - Manuel Benítez Carrasco
- Maestro ripetitore - Eduardo Leal
- Bailaores - Adriana Gómez, Álvaro Aguilera, Ángel Fariña, Araceli Muñoz, Arturo Fajardo, Blanca Lorente, Claudia 'La Debla', David Vargas, Hugo Aguilar, Jasiel Nahin, Lucía 'La Bronce', María Carrasco e Sofía Suárez
- Cante - Amparo Lagares e Manuel de Ginés
- Chitarre - Jesús Rodríguez e José Luis Medina
- Realizzazione dei vestiti da ballo e dei costumi maschili - José María Tarriño
- Design dei mantelli - Bordados Foronda S.A.
- Crediti immagini - © Marcos Medina
Durata: 1 ora e 30 minuti circa