Il 3 e il 10 luglio, nell’ambito del programma del festival Noches del Botánico, il Giardino Botanico dell’Università Complutense (Real Jardín Botánico Alfonso XIII) ospiterà due grandi spettacoli di musica elettronica a cura di Jean-Michel Jarre. Il musicista francese, vera e propria leggenda e precursore nell'arte di combinare la magia dei sintetizzatori con le tecniche multimediali d'avanguardia, propone un progetto che dimostra perché i grandi eventi mondiali di questo genere gli debbano la sua straordinaria influenza.
Nel corso di una carriera lunga cinquant'anni, il suo profilo visionario e innovativo lo ha consacrato come precursore dell'ambient, del techno pop, della new age e persino della musica trance, coniugando sempre qualità e successo commerciale. Il suo catalogo attuale comprende 22 album in studio e vendite che superano gli ottantacinque milioni di copie in tutto il mondo, con picchi di successo precoci come Oxygène (1976) ed Equinoxe (1978).
Lungo il suo percorso professionale, il compositore e produttore ha stabilito numerosi primati e record Guinness di affluenza di pubblico ai concerti dal vivo. Nel 1981 è diventato il primo musicista occidentale a esibirsi nella Cina comunista e, nel 1997, ha radunato oltre tre milioni di persone a Mosca. Il suo messaggio creativo, culturale e ambientalista trova scenario in luoghi emblematici e spazi dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, dalle Grandi Piramidi d’Egitto, al deserto del Sahara e alla Città Proibita, fino alla Torre Eiffel, al Mar Morto e ad Al-Ula, oltre a far registrare il tutto esaurito nei tour negli stadi e in festival come Coachella.
La tecnologia è sempre all’avanguardia nel suo lavoro, spaziando dalla produzione audio multicanale alla realtà virtuale e al metaverso. Oltre alla sua attività musicale, dal 1993 è ambasciatore dell’UNESCO per l’istruzione, la scienza e la cultura, si distingue per la sua difesa incondizionata del pianeta e ha ricevuto la Medaglia Stephen Hawking per la comunicazione scientifica.