Dal 17 al 19 settembre, nell’ambito dell’iniziativa Mese del clown, la compagnia francese Bêtes de Foire metterà in scena al Teatro Circo Price uno spettacolo che sfuma i confini tra teatro visivo, musica dal vivo, teatro di oggetti, manipolazione e movimento, per creare un’esperienza scenica tanto delicata quanto sorprendente.
L’azione si svolge su una piccola pista circolare, circondata dal pubblico e dominata da una scenografia sospesa che trasforma lo spazio in un universo onirico. Lì, gli interpreti trasformano gli oggetti quotidiani in protagonisti di un linguaggio poetico in cui cappelli che sembrano avere vita propria, montagne di cappotti animati, tessuti in movimento e corpi sospesi nell’aria sfidano continuamente la percezione degli spettatori.
Ricorrendo a malapena alla parola, lo spettacolo propone un viaggio emotivo sostenuto dalla forza dell’immagine, del gesto e della musica eseguita dal vivo. Violini, chitarre, tastiere, percussioni e strumenti non convenzionali accompagnano infatti ogni scena come se fossero un ulteriore personaggio, creando un’atmosfera che oscilla tra umorismo, malinconia e stupore.
La serata sottolinea la capacità del circo di emozionare attraverso la semplicità, oltre a recuperare l’essenza del circo tradizionale da una prospettiva contemporanea, in cui la bellezza nasce dall’imperfezione e i piccoli gesti assumono una dimensione straordinaria.
Bêtes de Foire è una compagnia fondata dall’artista circense Laurent Cabrol e dall’attrice e costumista Elsa De Witte. I due autori sono accomunati dalla passione per il circo artigianale. Per questo motivo, Cabrol, formatosi alla scuola di Annie Fratellini e con esperienza in compagnie quali Convoi Exceptionnel e Cirque Trottola, unisce il proprio percorso a quello di De Witte, proveniente dal teatro di strada e specializzata nella creazione di universi scenici costruiti a partire da materiali riutilizzati e da una narrativa visiva di grande sensibilità.
Dal successo di Bêtes de foire – Petit Théâtre de Gestes, presentato per la prima volta nel 2013 e insignito del Premio SACD per le Arti Circensi nel 2015, la compagnia si è affermata come uno dei principali punti di riferimento del circo contemporaneo europeo. Le loro produzioni combinano discipline circensi, teatro di oggetti, marionette, danza, musica e un’estetica ispirata al cinema muto.
Durata: 1 ora e 10 minuti circa
Età consigliata: a partire dagli 8 anni
Crediti immagine: © Vincent Muteau