La Sala Pórtico del Museo della Fondazione Lázaro Galdiano espone per la prima volta in Spagna questa poetica videoinstallazione dell'artista e regista britannico Isaac Julien, appartenente alla Fondazione Calparsoro, in cui viene affrontato, tra gli altri temi, il dibattito sulla restituzione delle opere d'arte saccheggiate in Africa dai colonizzatori europei. Sarà possibile visitarla dal 10 febbraio al 29 marzo.
L'installazione è composta da due display che mostrano il contributo dell'arte africana alle avanguardie artistiche dell'inizio del XX secolo in Europa, e spazia dal movimento Harlem Renaissance alla cultura queer nera, analizzando la genealogia reale di numerose collezioni e musei occidentali.
La narrazione ricostruisce dialoghi immaginari tra il filosofo Alain Locke, uno dei padri del movimento Harlem Renaissance, e il collezionista e filantropo Albert C. Barnes, interpretati da André Holland (Moonlight) e Danny Huston (Succession).
L'allestimento include la proiezione dei film Looking for Langston (1989) dello stesso Julien e Les Statues Meurent Aussi (1953) di Chris Marker, Alain Resnais e Ghislain Cloquet presso il Cine Doré della Filmoteca Española, e una conversazione tra Isaac Julien, Gabriel Calparsoro e Bartomeu Marí, in programma il 7 marzo.
Questo progetto, che è stato realizzato anche grazie al sostegno del British Council, rappresenta uno dei punti di riferimento per la Fondazione Calparsoro, recentemente costituita dal collezionista e imprenditore Gabriel Calparsoro, che ha raccolto 170 opere (fotografie, sculture, dipinti e videoarte) di artisti affermati ed emergenti, caratterizzati da evidenti connotazioni sociali, politiche e sperimentali, come nel caso di Isaac Julien.