Il 3 e il 4 dicembre, presso la Sala Negra dei Teatros del Canal, la coreografa Ana Almagro presenta in anteprima un’opera coreografica di flamenco contemporaneo che approfondisce l’introspezione e le diverse fasi del proprio processo creativo.
L’opera si propone come la continuazione del suo precedente lavoro, Ana Almagro x ELAMOR, mantenendo il dialogo tra movimento, sonorità e codice del flamenco come punto di partenza per costruire un linguaggio scenico personale.
La produzione analizza l’interazione tra un ensemble corale e il cante flamenco. L’incontro tra queste due espressioni genera un dialogo di grande intensità che affronta concetti quali la memoria, il confine tra sogno e veglia e l’immaginario collettivo, esaminando come ciò che è intimo e condiviso si intrecci nell’esperienza umana.
Attraverso questa combinazione di voci e movimento, viene proposto un viaggio verso quello che ci lasciamo alle spalle e quel che deve ancora venire, riflettendo un processo continuo di trasformazione e crescita, in cui il flamenco dialoga con altre discipline per aprire nuove vie di espressione e riflessione.
Lo spettacolo si avvale, per la parte musicale, del Coro Ars Vocem, diretto da Isaac Diego García, insieme al cante e alla direzione flamenca di José Luis Hernández. Completano il cast artistico Tacha González alle palmas e Irene Blanco alla voce.
Laureata in danza spagnola presso il Conservatorio di danza Pepa Flores di Malaga, Ana Almagro ha completato la propria formazione presso il Centro Andaluz de Danza di Siviglia. Ha mosso i primi passi nella compagnia di José Antonio Ruiz e in quella di María Pagés ed è stata ballerina nel Ballet Flamenco de Andalucía sotto la direzione di Úrsula López. Attualmente è ballerina nel Ballet Nacional de España e concilia questa attività con le proprie creazioni.
Il 3 dicembre è previsto un incontro con il pubblico al termine dello spettacolo.
Scheda artistica:
Luogo: Teatros del Canal - Sala Negra
- Ideazione, regia e coreografia - Ana Almagro
- Ensemble vocale - Coro Ars Vocem
- Direzione del coro - Isaac Diego García
- Cante e direzione flamenca - José Luis Hernández
- Palmas - Tacha González
- Voce - Irene Blanco
- Sguardo esterno - Miguel Albito
- Progettazione luci - Alvan Prado
- Tecnico del suono - Pablo Martínez
- Costumi - Lucía Lomas e ZOE OMS
- Documentazione fotografica/video - Lourdes Cabrera
- Produzione - Verónica Garzón – Espectare, Centro Coreográfico Canal – Teatros del Canal
Durata: 55 minuti circa