Il Paseo del Arte accessibile

  • PaseoArteMuseodelPrado_1409819958.817.jpg


Oggi tutti, anche le persone con disabilità visive, motorie, uditive o psichiche, possono godersi il Paseo del Arte, che comprende tre delle pinacoteche più importanti del mondo. Grazie ai programmi educativi del Museo Nazionale del Prado, del Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofía e del Museo Thyssen-Bornemisza, la cultura è ancora più accessibile.

DISABILITÀ FISICA

I tre musei hanno adattato i servizi ed eliminato le barriere affinché le persone su sedie a rotelle possano visitare comodamente le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee ed assistere alle conferenze e alle presentazioni che si svolgono al loro interno. Inoltre, mettono a disposizione le sedie a rotelle e le stampelle per i visitatori che ne facciano richiesta.

Le vetture delle persone con disabilità motoria si possono parcheggiare alla porta di Goya del Museo del Prado, previa richiesta con 48 ore di anticipo rispetto alla visita, nel Centro di Assistenza al Visitatore (902 107 077). Nel Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofía (MNCARS) queste vetture si possono lasciare nella Banchina di Carico, a condizione che l’utente del servizio mostri successivamente al vigilante il biglietto del museo.

DISABILITÀ UDITIVA

Una disabilità uditiva non impedisce la partecipazione a molte delle attività che si svolgono nei tre musei del Paseo del Arte.

Il Museo Nazionale del Prado organizza tutti i mesi conferenze e itinerari didattici con interpreti nella lingua dei segni spagnola. Inoltre fornisce attrezzature di amplificazione di audio (sistema FM) affinché i visitatori che ne facciano richiesta possano assistere senza problemi alle altre attività. Dobbiamo sottolineare che nell’auditorium esiste una zona abilitata dalla quale coloro che dispongano di protesi uditive (auricolari e/o impianti), selezionando la posizione T del loro dispositivo, possono facilmente seguire l’evento.  

Anche nel Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofía si organizzano periodicamente visite guidate nella lingua dei segni spagnola. Per fare in modo che le persone con disabilità uditiva possano partecipare alle altre attività del museo, vengono offerti dei sistemi di induzione magnetica e, a chi ne faccia richiesta con un anticipo di 15 giorni, un interprete nella lingua dei segni spagnola. Un’altra opzione è rappresentata dalle guide con commenti sottotitolati e nella lingua dei segni spagnola, che il museo presta gratuitamente.

Anche il Museo Thyssen-Bornemisza offre ai propri visitatori con disabilità uditiva guide con sottotitoli e nella lingua dei segni spagnola, che possono essere consultate nella relativa pagina web.

DISABILITÀ VISIVA

Il MNCARS e il Museo Thyssen Bornemisza hanno sviluppato vari programmi di sensorializzazione affinché le persone con disabilità visiva possano fruire delle loro esposizioni permanenti e temporanee.

Il Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofía prevede la programmazione della visita tattile Museo a Mano che permette alle persone con disabilità visiva di scoprire la rivoluzione del concetto di scultura sorto nel XX secolo. Inoltre si possono effettuare due visite rivolte specificamente a: Dalí. Storia e mito e Surrealismo: sogno e poesia.

DISABILITÀ INTELLETTUALE

Per fare in modo che tutti possano godersi il Paseo del Arte, i tre musei organizzano delle attività rivolte a gruppi di persone con disabilità intellettuale.

Sia il Museo Nazionale del Prado che il MNCARS propongono una prima sessione nei centri professionali o di educazione speciale e una sessione successiva nel museo stesso. Invece, il Museo Thyssen-Bornemisza fornisce agli educatori il materiale specifico per poter preparare la visita.

MADRID DA NON PERDERE

I dieci luoghi che non puoi perderti durante la tua prima visita!

Consulta e scarica le informazioni turistiche indispensabili per spostarti a Madrid.

Pubblicità