Charlotte Johannesson - Portami in un altro mondo

Dal 7 aprile al 16 agosto il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía allestisce la prima mostra monografica in Spagna dell'artista svedese Charlotte Johannesson. L’evento, curato da Lars Bang Larsen e Mats Stjernstedt, presenta una selezione delle sue opere tessili e cinque pezzi realizzati appositamente per l'occasione.

La galleria custodisce composizioni del suo primo periodo, sia originali che riproduzioni ormai scomparse. Inoltre, l'autrice ha creato 20 nuovi tessuti a partire da disegni digitali degli anni Settanta, realizzati su telaio digitale.

Le sue opere vengono esposte su due supporti: stampate su carta o attraverso proiezioni digitali, consentendo ai visitatori di osservare l'evoluzione sperimentale delle sue immagini e la sua ricerca con il colore e la linea della produzione computerizzata.

Nata a Malmö (Svezia) nel 1943, Charlotte Johannesson è un'autrice formatasi come tessitrice che ha iniziato a realizzare arazzi come forma d'arte negli anni Settanta. Nelle sue creazioni era solita fare satira sulla vita politica e rivendicare il ruolo della donna nella società. È stata anche influenzata dalla sala e dal laboratorio psichedelico Cannabis di Malmö, che ha aperto nel 1966 insieme al marito, anch'egli artista, Sture Johannesson.

Nel 1978 Johannesson ha scambiato il suo telaio con un Apple II Plus, la prima generazione di personal computer. Ha imparato a programmare e ha impiegato sul computer le stesse dimensioni del telaio: 239 pixel sul lato orizzontale e 191 pixel su quello verticale.

Insieme a Sture ha fondato il Digitalteatern [Teatro digitale], una piattaforma per la sperimentazione tecnica e visiva attiva dal 1981 al 1985, che ha rappresentato il primo laboratorio di arti digitali in Scandinavia.

Tra le grafiche digitali che ha sviluppato spiccano le serie Faces of the 1980s, con ritratti di personaggi popolari come Boy George, Bjorn Borg, Ronald Reagan e David Bowie, Me and my computer e Human med satellit, in cui combina immagini dell’iperspazio, autoritratti, figure mitologiche e riferimenti tecnologici.

Crediti immagine:

Charlotte Johannesson, Take me to another world, 1981-1986. Grafica digitale. Per gentile concessione dell'artista

Geolocation
Charlotte Johannesson, Take me to another world, 1981-1986. Gráfica digital. Cortesía de la artista

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Dati di interesse

Fechas y hora

Lun-sab: 10:00 - 21:00

Domenica: 10:00 - 14:30

Chiuso: martedì

Zona turistica: 
Paseo del Arte

Direcction

Calle
de Santa Isabel, 52
28012
Sito web: 
https://www.museoreinasofia.es/exposiciones/charlotte-johannesson
Servizio extraurbano (Cercanías): 
Madrid-Atocha
Bus: 
001, 6, 10, 14, 19, 26, 27, 32, 34, 36, 41, 45, 59, 85, 86, 102, 119, C1, C2, C03, E1
Metro: 
Estación del Arte (Antigua Atocha) (L1)
Lavapiés (L3)
Tariffe: 

Prevendita: 4 €

Biglietteria: 5 €

Ingresso gratuito: dal lunedì al sabato dalle 19:00 alle 21:00 / domenica dalle 13:30 alle 14:30